Croce Verde Padova

 
FORMAZIONE: Scuola > Corsi > Programma > Calendario > Lezioni
:: LA SCUOLA DI FORMAZIONE
Formazione e Nozioni di Primo Soccorso
[Quale preparazione?][La scuola di formazione][Attività formative]

QUALE PREPARAZIONE?

Un po' di leggenda
Anni fa l'addestramento di una persona addetta al trasporto sanitario era abbastanza semplice: gli "anziani" del servizio raccontano che se si conosceva il numero di telefono della Croce Verde, si sapeva come arrivare in Ospedale e si superava il primo trasporto allora era fatta.

In realtà non era proprio così, perchè si era comunque affiancati alle persone più esperte che trasmettevano le conoscenze acquisite negli anni. E' comunque vero che era diverso l'approccio sanitario e diversi erano i mezzi a disposizione ed anche le aspettative o le necessità delle persone.

Approccio attuale
Rispetto ad alcuni anni fa al giorno d'oggi ad esempio le ambulanze hanno a disposizione diversi ausili, il primo soccorso si è spostato all'esterno dell'ospedale, le persone inferme con particolari necessità ricorrono più spesso alle strutture sanitarie per terapie che non richiedono l'ospedalizzazione, viene richiesta alla struttura sanitaria una preparazione professionale e tecnica ai più alti livelli possibile.

Questi ed altri molteplici cambiamenti hanno in diverso modo influito sulle modalità operative della Croce Verde, infatti il trasporto sanitario non è più una questione di buona volontà nell'essere disponibili per trasportare in barella prima possibile una persona all'Ospedale.

inizio pagina

LA SCUOLA DI FORMAZIONE

Quali finalità
Svolgere volontariato in Croce Verde significa accettare la responsabilità morale, legale e disciplinare di esercitare un pubblico servizio in cui è richiesta la conoscenza di manovre sanitarie che non siano di esclusiva competenza di medici o infermieri.

La Croce Verde dedica molta attenzione alla preparazione dei militi, ai quali è richiesta la conoscenza di metodologie di intervento e di utilizzo di strumentazione previste dai protocolli, e nel 1995 ha costituito al suo interno una "Scuola di Formazione" allo scopo di organizzare e gestire l'addestramento dei nuovi militi e l'aggiornamento dei vecchi secondo criteri didattici nel rapporto ottimale tra ore di apprendimento e ore di tirocinio pratico conformi o similari ai programmi Anpass già collaudati da altre regioni.

Quale organizzazione
La formazione e l'aggiornamento del Volontario sono affidati a tale scuola che impiega le risorse interne all'ente avvalendosi di un gruppo di istruttori ed uditori tutti volontari (medici, infermieri e militi) che garantiscono l'addestramento teorico e pratico dei membri dell'Associazione, con una attività di formazione permanente che si propone da diversi anni di alzare gradualmente la qualità del soccorso e degli altri servizi, dando a tutti un'adeguata preparazione di base.

L'obiettivo è di far bene ciò che si deve fare, ma insieme confermare motivazioni e, nella misura legittima gratificazioni sul piano umano in una preziosa attività di volontariato.

La Scuola organizza e realizza anche dei corsi finalizzati all'insegnamento di tecniche riguardanti il primo soccorso, rivolti all'istruzione degli operatori dipendenti di enti pubblici e privati, aziende, scuole che ne facciano richiesta, anche in relazione all'applicazione della Legge 626/96 relativa alla sicurezza sul posto di lavoro. E' compito della Scuola provvedere ai sussidi didattici necessari e alla messa a disposizione del materiale ai corsisti interni ed esterni.

Quale obiettivo?
Lo scopo della Scuola di Formazione si può riassumere dal suo slogan che dice quel che la scuola si propone nella preparazione dei militi:

SAPERE - SAPER FARE - SAPER ESSERE

Si chiede quindi che un milite SAPPIA apprendere con profitto quanto gli viene insegnato; che SAPPIA FARE le manovre che gli competono; che SAPPIA ESSERE interessato e partecipe all'attività che si appresta a compiere.

inizio pagina

ATTIVITA' FORMATIVE

Le attività di cui si occupa la Scuola di Formazione riguardano i seguenti ambiti principali:
:: stabilire le procedure ed i metodi di intervento;
:: selezionare e formare gli istruttori;
:: svolgere i corsi di addestramento ed aggiornamento.


Procedure e metodi di intervento

Talvolta ci sono diversi modi corretti per raggiungere un risultato, però nel servizio si deve interagire con persone diverse, spesso non si ha il tempo o il modo di discutere sul procedimento ed in ogni caso si deve agire in modo sincronizzato sapendo quali sono i propri compiti e cosa aspettarsi dai compagni, pertanto è estremamente importante che tutti seguano il medesimo protocollo.

La scuola di formazione si occupa di stabilire le procedure di intervento standard, valutandone l'efficacia e rimanendo costantemente aggiornata sulle innovazioni e revisioni. Inoltre provvede alla stesura ed aggiornamento dei manuali per gli allievi e gli istruttori.

Selezione e formazione degli istruttori
Il corpo istruttori è composto di volontari con alcuni anni di esperienza e capacità di insegnamento che si assumono l'impegno di addestrare i neofiti o curare l'aggiornamento dei militi.

Il primo passo consiste nell'affiancare un istruttore in qualità di uditore per uno o due anni, quindi ci si assume l'onere di tenere un corso in prima persona, seguendo tuttavia le direttive comuni e confrontandosi al momento degli esami.

Corsi di addestramento ed aggiornamento
L'addestramento dei futuri militi è organizzato in tre livelli di corsi, a cui si accede progressivamente; al termine di ogni ciclo sono previsti esami scritti orali e pratici per verificare la preparazione raggiunta. La scuola cura la selezione dei partecipanti, la gestione dei corsi e degli esami, il controllo del percorso formativo dei singoli allievi.

In parallelo è anche organizzato l'aggiornamento dei militi con il ripasso delle tecniche acquisite e l'introduzione dei nuovi metodi di intervento.

inizio pagina
[devB Nettamente]
Croce Verde Padova © 2003 - Tutti i diritti riservati